WE-Donne per Expo e WCE-Donne Comasche con Expo mettono al centro del progetto la cultura femminile, in quanto ogni donna è “depositaria di pratiche, conoscenze e tradizioni” legate al cibo e possiede la capacità di “nutrire” e “prendersi cura" anche degli altri. Con il progetto WE, le donne dei 147 Paesi partecipanti a Expo Milano 2015 sono invitate a esprimersi su “nutrire” il Pianeta e “nutrire” il Corpo, perché la sostenibilità impone una nuova unione tra cibo e cultura, tra ambiente e persone. Le artefici di questo nuovo percorso sono e saranno soprattutto le donne.
L'iniziativa WE, raccolta da SistemaComo2015, coinvolge le donne che abitano oggi la provincia di Como. Donne nate in terre lariane e briantee; donne che hanno dovuto o scelto di abitarle. Il progetto “Ricettario femminile” fa parte del percorso “La tavola lombarda”. Il Ricettario è scritto da donne che nella quotidianità praticano l’arte e la sapienza della cucina derivandola dalla loro storia personale e familiare; dalle tradizioni dei luoghi d’origine; dalle trasformazioni necessarie per il nutrimento della famiglia contemporanea.
Il “Ricettario femminile”, pubblicato giorno dopo giorno da Jsc15.it (alla voce “Ricette”) vuole riprendere e riportare esperienze e combinazioni frutto di culture differenti; perciò sono possibili sia le ricette originali sia le rielaborazioni sperimentate. Le donne che scrivono il “Ricettario” fanno differenti mestieri o professioni; hanno ed esprimono culture lontane. Tutte raccontano le loro storie e perché quella – o quelle ricette (se ne possono scrivere più d’una) – sono significative nella loro vicenda personale o familiare. Possono anche essere piccole varianti di ricette note e notissime: in cucina, come si sa, non esiste la banalità, in quanto ogni scelta di piatto racchiude sempre una combinazione di situazioni: materia disponibile, tempo, gusto, desiderio. Dal “Ricettario femminile”, uscirà una piccola storia fatta da tanti racconti di donne, ma sarà una grande esperienza collettiva.
Come collaborare al “Ricettario femminile” :
La scrittura delle ricette è riservata alle donne.
La ricetta deve riportare:
- Nome e cognome dell’autrice (luogo di nascita, luogo di residenza attuale)
- Titolo della ricetta
- Origine della ricetta (della tradizione regionale…, della famiglia, trasformazione di una ricetta storica ecc.)
- Anno di elaborazione o prima scrittura (se possibile)
- Numero delle persone
- Tempo totale di esecuzione (approssimativo in minuti)
- Difficoltà (da 1 a 10)
- Materia prima principale (es: spaghetti, basilico)
- Ingredienti > quantità e/o peso
- Lavorazione e tempi specifici
- Racconto > ragioni della scelta (familiari, abitudini, ricordi, tradizione, feste del calendario, religiose, cerimonie, stagioni ecc.).
Sono gradite (ma non obbligatorie) immagini della lavorazione e del piatto finito (in formato JPEG, max 1 mega)

