Siamo la 37a città più colpita dalla crisi. Il dato pubblicato dal Sole 24 ore e frutto di una lunga serie di parametri ci posiziona tra le siciliane Palermo e Catania, lontana dalle prime Viterbo e Latina ma nemmeno vicina a coloro che ne hanno risentito di meno come Milano, Aosta o Vicenza, la provincia che ne ha risentito di meno. E se pensiamo a tutte le fabbriche chiuse nel Triveneto non c'è da star tranquilli.
Tra le sottocategorie che più deve fare riflettere vi è il dato sulla disoccupazione. Il suo tasso nella provincia di Como è passato dal 3,92% del 2007 all' 8,62% del 2013 cresciuta del 119,8%.
Una notizia invece positiva che mostra come la città non si rassegna è il dato sul livello di studio. Manca il lavoro? Tutti a studiare, i laureati sempre negli anni presi come riferimento qui sopra sono passati dal 61,56% al 67,2% con una crescita del 9,7%.
Anche il dato inerento al prezzo di vendita al mq di appartamenti nuovi di 100 mq in zona semicentrale deve far riflettere, siamo passati dai 2900 euro ai 2650, un calo considerevole che non basta a far ripartire un settore ancora in crisi. Inoltre compriamo il 41,6% di auto in meno passando 27690 immatricolazioni del 2007 alle 16.162 del 2013.

