Partecipa a ComoDailyNews.net

Sei già registrato?

Accedi con e-mail e password

Risonanze, un tuffo nel verde del passato

I giardini delle residenze di via Volta si svelano in un tour guidato

Condividi su:

Il sodalizio fra Casa della Musica e Assessorato alla Cultura del Comune di Como offre un'altra occasione per rivivere la città guardandola con occhi diversi. Domani, domenica 20 luglio, l'evento Risonanze propone infatti la visita ad alcuni cortili e giardini di via Volta, nella zona più elegante e signorile della Como di fine Ottocento e inizio Novecento.

La visita sarà a cura di Fabio Cani ed Emilio Trabella e avrà inizio alle 15:45 a partire dall'edificio dove visse Alessandro Volta (via Volta 62), che nella seconda metà dell'Ottocento venne trasformato in una sontuosa residenza urbana dalla famiglia Pizzala. Qui sarà possibile ammirare i cortili, con vasti portici e raffinati portoni, e il giardino sulle mura, con interessanti ed inconsueti elementi di arredo floreale.
Seguirà la visita alla residenza ottocentesca degli Stucchi, imprenditori comaschi nel campo della seta; le statue di Pietro Clerici presenti nel cortile e le decorazioni che abbelliscono l'edificio (ristrutturato all'inizio del Novecento dall'architetto Federico Frigerio) rappresentano le attrazioni principali di questa tappa. L'arrivo è fissato al Palazzo Mantero, progettato negli anni 20 dall’ingegnere Gianni Mantero e ripetutamente ampliato negli anni successivi; il giardino che si affaccia sulle mura comprende anche l’ingresso alla torre medioevale dell’angolo sud-occidentale della città.

Durante il tour guidato vi saranno anche degli interventi musicali a cura dell'Accademia Orchestrale del Lario. Le esecuzioni comprendono: variazioni su “Non più mesta”, dalla Cenerentola di Rossini per flauto solo, duetto per clarinetto e fagotto di Ludwig van Beethoven, brani per marimba e percussioni, bagatelle per flauto.

Per partecipare all’iniziativa è gradita la prenotazione all’indirizzo: info@casadellamusica.org

Condividi su:

Seguici su Facebook