Un viaggio tra antichi mulini e querce secolari: l'incanto del Parco Val Sanagra

Nikolas Cremonini
30/07/2014
Attualità
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Come trascorrere questa estate così piovosa? Semplice, l'unico consiglio che possiamo darvi è quello di attendere quelle poche giornate di Sole che il tempo ci concede e concentrare in quei pochi momenti di tregua tutto ciò che più ci piace, stare all'aria aperta e poter osservare le bellezze che il nostro lago e l'area lariana possono offrirci. 

Questo pomeriggio vogliamo ad esempio andare alla scoperta del Parco Val Sanagra. 

Per raggiungerlo dobbiamo transitare da Menaggio e spostarci appena sopra il paese. La zona è a dir poco splendida e unica dal punto di vista naturalistico, un'alternanza di boschi, praterie, alpeggi tutti scavati e disegnati dal fiume Sanagra.

Nel parco vi sono diversi possibili percorsi da percorrere, uno di questi passa Cadogna per arrivare al Rogolone, grande quercia secolare, un secondo percorso parte da Piamuro e attraverso antichi mulini e fornaci giunge sino al gruppo di case di Monti Madri.

Una delle caratteristiche cui gli abitanti lariani vanno più orgogliosi è la conservazione di questo territorio, tutto è rimasto intatto o quanto meno curato nei minimi particolari, non vi sono stati operazioni di massa che hanno modificato o peggio rovinato l'ecosistema o il territorio stesso. Da quanto si è scoperto i primi abitanti della zona non erano popolazioni stanziali ma legati esclusivamente al mondo della pastorizia.

Questo e molto altro può offrire il Parco Val Sanagra, una gita, un escursione, un fine settimana con sosta serale a Menaggio lungo il lago, attendendo che l'estate si decisa a fare il suo percorso naturale, ci si può divertire a progettare una bella giornata in compagnia in un clima unico e invidiato.
 

 

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