Si è celebrata questa mattina la cerimonia di commemorazione del 33esimo anniversario della morte del brigadiere della Polizia di Stato, Luigi Carluccio avvenuta il 15 luglio 1981 nel tentativo di disinnescare una bomba che era stata collocata in viale Lecco, all’angolo con via Sacco.
Il programma della manifestazione, organizzata come ogni anno dal Comune, ha previsto alle ore 9.30 la celebrazione della messa nella chiesa di San Fedele e alle ore 10.15 la deposizione di una corona in viale Lecco sul luogo dell’attentato.
Nel maggio del 2008 in piazza Del Popolo a Roma durante le celebrazioni per il 156° Anniversario della Polizia di Stato è stata conferita la Medaglia d’Oro al Merito Civile alla Memoria al Brigadiere Luigi Carluccio artificiere in forza alla Questura di Milano con la seguente motivazione: "La notte tra il 14 e il 15 luglio 1981 a Como furono collocati numerosi ordigni esplosivi per protestare contro la costruzione del carcere “Bassone”.
Luigi Carluccio, Brigadiere Polizia di Stato, nasce nel 1953 a Como. Nel 1973 si arruola nella Polizia e viene assegnato alla Questura di Milano. Vive da solo a Milano in attesa di farsi raggiungere dalla moglie Maria Rosaria e dal piccolissimo Alessandro di otto mesi. Svolge servizio di artificiere e si specializza in antisabotaggio.
Il 15 luglio 1981 una serie di attentati esplosivi viene compiuta nel centro di Como contro dei negozi: otto esplodono e cinque sono neutralizzati. Luigi Carluccio muore a 28 anni, in Viale Lecco dinanzi a una pasticceria, mentre cerca di disattivare uno di questi ordigni. Gli attentati sono rivendicati dalle Brigate operaie per il comunismo come forma di protesta contro la costruzione di nuove carceri.