Como: Colella: "Mercato ancora aperto, c'è ancora più di un mese di tempo per comprare e vendere"

Nikolas Cremonini
14/07/2014
Attualità
Condividi su:

Prima conferenza stagione per il tecnico comasco Colella. Il mister nei suoi interventi ha spaziato chiudendo definitivamente i discorsi legati allo scorso campionato e proiettandosi con entusiasmo alla nuova avventura appena iniziata.

"Riparto combattivo e determinato. Al di là della delusione sportiva che è sempre più difficile da superare, professionalmente dopo tre giorni eravamo già qui ad Orsenigo a discutere su che cosa si poteva fare meglio per costruire questa nuova stagione. Le critiche, le polemiche, bisogna accettarle se si vuole fare questo mestiere e si affrontano solo con i risultati".

Un campionato diverso quello di quest'anno, 20 squadre e la possibilità ancora concreta che i gironi non vengano divisi in fasce nord, centro e sud, ma in verticale. Cosa bisogna attendersi dal Como?
"E' difficile ad oggi poter valutare che tipo di campionato sarà appunto perchè non sappiamo ancora le squadre che andremo ad incontrare. Dopo le dichiarazioni di Macalli che giustamente dice che il campionato di Lega Pro è un campionato nazionale, potrebbero anche decidere di dividere i gironi in verticale. Oppure potrebbe anche capitare che decidano che la Salernitana, per esempio, non possa andare a giocare a Pagani per motivi di ordine pubblico e potremmo averla in un ipotetico girone al nord. E' ancora troppo presto, noi partiamo per questo ritiro e lavoreremo al massimo per presentarci preparati in campo".

Quindi niente proclami?
"Lo scorso anno ho fatto l'errore ad un certo punto di dire che la squadra poteva giocare per conquistare la serie B creando forse un po' troppe aspettative. Quest'anno partiamo con una squadra già ben collaudata, con qualche innesto e con qualcosa che ancora dovrà arrivare per integrare una rosa che comunque abbiamo deciso non sarà vastissima. Non ci saranno 30 giocatori insomma, ma neanche 15".

Quindi un mercato ancora in evoluzione.
"Certo, c'è ancora qualche movimento che stiamo valutando sia in entrata sia in uscita, ma c'è ancora più di un mese di tempo". 

Leggi altre notizie su ComoDailyNews.net
Condividi su: