Sant'Eufemia e la misteriosa Porta di Musso...

Nikolas Cremonini
30/08/2014
Attualità
Condividi su:

E' Musso il protagonista della prossima leggenda curata con estrema precisione da Ada Cattaneo, depositaria di antichi valori e tradizioni. Buona lettura dunque:

SANT’EUFEMIA E LA MISTERIOSA PORTA DI MUSSO

Nel tempo dei tempi, a Sueglio, paese alla spalle di Dervio, sulla riva orientale del Lario abitava una donna estremamente pia di nome Eufemia.
La sua vita fu molto travagliata. I suoi compaesani non l’accettarono mai tant’è che, ad un certo punto, fu costretta a rifugiarsi a Musso.
La leggenda la devota e santa donna, non avendo a disposizione nessun mezzo per attraversare il lago, compì un prodigio: perse una sega che trovò sulla spiaggia e se ne servì proprio per "segarne" le acque.
Così, guadò il Lario all’asciutto, senza molte difficoltà e, giunta all’altezza del Sasso di Musso, lasciò cadere in acqua una campana dicendo: "...sì, sì vai pur giù, che tanto non troverai il fondo!"
Dopo la sua morte, sulla posizione panoramica del Sasso di Musso, venne eretta e le venne intitolata una chiesetta con la porta rivolta verso Musso. I Donghesi, però, indispettiti di ciò, la murarono e ne aprirono una seconda in direzione di Dongo.
E, per giorni e giorni, si assistette alla stessa scena: al mattino gli abitanti trovavano la porta verso Dongo chiusa ed aperta quella in direzione di Musso, a dimostrazione che la Santa prediligeva questo paese. 

Leggi altre notizie su ComoDailyNews.net
Condividi su: